Terzo anno

MATERIE COMUNI 

GRAFOLOGIA GENERALE III con riferimenti alla Psicologia per la Grafologia (30 ore)

Approfondendo la lettura grafologica e caratterologica di Girolamo Moretti attraverso i così detti "Altri segni morettiani", il corso propone l’accostamento e l’integrazione con altre caratterologie, in particolare con la biotipologia di Ippocrate, la tipologia Junghiana e quella di Le Senne.

Programma del corso:
  • Segni e combinazioni complesse: approfondimento dei segni grafologici appresi nei primi due anni
  • Gli "altri segni morettiani"
  • Tipologia, caratterologia e grafologia
  • Modelli operativi interni, interazione sociale e relazioni personali, prammatica della comunicazione
  • Campi di applicazione del metodo grafologico
Testi di studio:

N. Palaferri, L’indagine grafologica e il metodo morettiano, Ed. Messaggero, Padova, 2001. N. Palaferri, Dizionario grafologico morettiano, Libreria “G. Moretti, Urbino, 2001. N. Palaferri, Tipologia umana, caratterologia e grafologia, Libreria "G. Moretti", Urbino,1999.

Bibliografia di riferimento:

C. G. Jung, Tipi Psicologici, Bollati Boringhieri, Torino, 1984. R. Le Senne, Trattato di caratterologia. Sei, Torino, 1960. A. Teillard, L’Anima e la scrittura, Boringhieri, Torino, 1980. G. Bateson, Verso un'ecologia della mente, Adelphi, Milano, 1977. P. Watzslawick, Prammatica della comunicazione umana, Astrolabio, 1978. S. Woollams - M. Brown, Analisi transazionale, Cittadella editrice, 1990.

TECNICA e METODOLOGIA GRAFOLOGICA III (30 ore)

ll corso si propone di incrementare ulteriormente le competenze acquisite dagli studenti nell’individuazione e valutazione dei segni grafologici morettiani e delle loro combinazioni, di guidarli nella stesura di analisi grafologiche secondo il metodo morettiano avvalendosi anche delle tipologie e caratterologie proposte da N. Palaferri e di abilitarli a sintonizzarsi sulle esigenze e sulle frequenze del cliente, rilevabili dalla sua scrittura, per essere efficaci nella comunicazione e consulenza.

Programma del corso:
  • Il ritratto grafologico come strumento di promozione dell’autorealizzazione personale
  • Analisi di casi, laboratorio in gruppo
  • Analisi grafologiche individuali da fare a casa che verranno restituite con le opportune correzioni
Testi di studio:

N. Palaferri, L’indagine grafologica e il metodo morettiano, Ed. Messaggero, Padova, 2001. N. Palaferri, Dizionario grafologico morettiano, Libreria "G. Moretti", Urbino, 2001.

Bibliografia di riferimento:

N. Palaferri, Tipologia umana, caratterologia e grafologia, Libreria "G. Moretti", Urbino, 1999. I. Conficoni, Tecnica e metodologia grafologica, Libreria "G. Moretti", Urbino, 2002. I. Conficoni, I tratti della personalità, Libreria "G. Moretti", Urbino, 2000. P.Cristofanelli, S.Lena, Grafologia ed età evolutiva, Ed La Scuola, Brescia 2002. M.L.Ferrea, J.Rossi Lecerf, La scrittura parla, Ed. Ma.Gi. Roma, 2007. L. Massi, Personalità e grafologia, AIPAC, Pesaro, 2004. C.Merletti, D.Tripodi, L’uomo giusto al posto giusto – grafologia e valorizzazione delle risorse umane, Ed. Nuovi Orizzonti Culturali, Trescore Balneario (Bergamo) 2004. A.Millevolte, La scrittura - l’analisi grafologica per la valutazione delle attitudini professionali, EBC, Trieste, 1991.

MATERIE SPECIALISTICHE

1. SPECIALIZZAZIONE IN GRAFOLOGIA PER LA SCELTA DELL'INDIRIZZO SCOLASTICO E IN GRAFOLOGIA PER IL MONDO DEL LAVORO E DELLE PROFESSIONI

GRAFOLOGIA PER IL MONDO DEL LAVORO E PER LE PROFESSIONI (50 ore)

Il corso si propone di sviluppare negli allievi la capacità di declinare in chiave attitudinale il ritratto grafologico, approfondendo la ricerca/scoperta delle potenzialità personali espresse o inespresse, attraverso l’individuazione dei temperamenti morettiani nelle loro reciprocità con tipologie, caratterologie e funzioni Junghiane. In funzione del profilo grafo-attitudinale vengono necessariamente affrontati anche temi di psicologia e sociologia del lavoro.

Programma del corso:

GRAFOLOGIA E MONDO DEL LAVORO

  • Ruolo del grafologo aziendale
  • Linee guida per la compilazione di un’analisi attitudinale
  • Strumenti per la valutazione del candidato (curriculum, test, colloquio, analisi grafologica)
  • La scoperta delle personali vocazioni
  • La valutazione e lo sviluppo del potenziale umano
  • Potenziale individuale e potenziale collettivo
  • Le intelligenze multiple
  • I tipi di intelligenza e le loro sindromi segniche
  • Motivazioni alla base dei segni sostanziali
  • Tipologie grafologiche e professioni

SOCIOLOGIA DEL LAVORO E DELL’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Ruolo sociale del lavoro
  • Il mercato del lavoro
  • Lavoro, ricchezza e povertà
  • Lavoro atipico, precariato: riflessi sociali
  • Pari opportunità: un obiettivo da raggiungere
  • Comprendere l’organizzazione aziendale: i modelli principali
  • Organigramma aziendale e professioni emergenti
  • Ruoli all’interno dell’azienda e loro caratteristiche
  • Dalla macro alla microstruttura
  • La libera professione: essere imprenditori di se stessi
  • L’importanza della formazione permanente

PSICOLOGIA DEL LAVORO

  • Lavoro e motivazione
  • Lavoro e immagine sociale
  • La leadership e i processi di carriera
  • Lavoro e relazioni extraprofessionali
  • Stress e benessere
  • Crisi e disoccupazione
  • Mobbing

DIRITTO DEL LAVORO

  • Il contratto di lavoro
  • Lavoro pubblico e lavoro privato
  • Relazioni sindacali
  • Previdenza e sicurezza sociale
  • Lavoro usurante
  • Mobbing

COMUNICAZIONE NELL’AMBITO PROFESSIONALE

  • Programmazione Neuro Linguistica applicata al mondo del lavoro
  • Comunicazione e gestione del conflitto
  • Ascolto e stili comunicativi
  • Creazione dei team o gruppi d’aula

GRAFOLOGIA ATTITUDINALE

Le aree di indagine:

  • Caratteristiche individuali:
    • Autocontrollo, Stabilità, Ponderazione, Ragionamento e giudizio, Attenzione,Apprendimento, Analisi/sintesi, Ampiezza di visione, Memoria, Capacità di controllo,Flessibilità concettuale, Precisione/schematismo
  • L’individuo nella relazione:
    • Assertività e autostima, Adattamento, Efficacia organizzativa, Capacità comunicative, Abilità nel trattare, Collaborazione/Delega, Capacità empatiche, Sensibilità
  • Espressione del potenziale:
    • Leadership e managerialità, Autonomia/gregari età, Vitalità/intraprendenza, Reattività, Capacità decisionale, Motivazione alla crescita, Creatività/Immaginazione, Resistenza allo stress.
Testi di studio:

G.Moretti, Facoltà intellettive,attitudini professionali e grafologia. Messaggero, Padova, 2000. C.Merletti, D.Tripodi, L’uomo giusto al posto giusto – grafologia e valorizzazione delle risorse umane, Ed. Nuovi Orizzonti Culturali, Trescore Balneario (Bergamo) 2004. A.Millevolte, La scrittura - l’analisi grafologica per la valutazione delle attitudini professionali, EBC, Trieste, 1991. Canduzzi – Castelli – Baruffato, Orientamento e potenziale. Assessment e laboratorio grafologico nella scuola e nell’azienda, Società Editrice “Il Ponte Vecchio”, 2003. A. M. Castelli, Selezione e grafologia nel service management, Società Editrice “Il Ponte Vecchio”, 2000.

Bibliografia di riferimento:

Enzo Spaltro, Il buon lavoro, ed. Lavoro, Roma 1996. Enzo Spaltro, La buona scuola, la Penna d’oca, Napoli 1997.

GRAFOLOGIA PER LA SCELTA DELL’INDIRIZZO DI STUDI E PER L’AUTOREALIZZAZIONE (50 ore)

Il corso si propone di sviluppare negli allievi la capacità di differenziare in chiave evolutiva e in relazione alla psicologia dello sviluppo il ritratto grafologico, secondo l’attuale concezione dell’orientamento come guida alla consapevolezza di sé e delle personali risorse ed attitudini.

Programma del corso:

GRAFOLOGIA ATTITUDINALE

Le aree di indagine:

  • Caratteristiche individuali:
    • Autocontrollo, Stabilità, Ponderazione, Ragionamento e giudizio, Attenzione, Apprendimento, Analisi/sintesi, Ampiezza di visione, Memoria, Capacità di controllo, Flessibilità concettuale, Precisione/schematismo
  • L’individuo nella relazione:
    • Assertività e autostima, Adattamento, Efficacia organizzativa, Capacità comunicative, Abilità nel trattare, Collaborazione/Delega, Capacità empatiche, Sensibilità
  • Espressione del potenziale:
    • Leadership e managerialità, Autonomia/gregari età, Vitalità/intraprendenza, Reattività, Capacità decisionale, Motivazione alla crescita, Creatività/Immaginazione, Resistenza allo stress.

GRAFOLOGIA E SCUOLA: ORIENTAMENTO SCOLASTICO

  • Ruolo del grafologo per l’orientamento scolastico
  • Linee guida per la compilazione di un’analisi per l’orientamento scolastico
  • Grafologia pedagogica e stili educativi
  • Indirizzi scolastici e talenti
  • Stili di apprendimento - Epistemologia genetica
  • Potenzialità e sviluppo delle potenzialità
  • Autostima e sviluppo dell’autonomia
  • Identità personale ed identità sociale

GRAFOLOGIA E REALIZZAZIONE PERSONALE

Gerarchia dei bisogni e antropologia grafologica morettiana

Testi di studio:

G.Moretti, Facoltà intellettive,attitudini professionali e grafologia. Messaggero, Padova, 2000. S. Lena, L’attività grafica in età evolutiva. Esame, ricerche, prospettive. Libreria G. Moretti, Urbino, 1999. G. Moretti, Grafologia Pedagogica. Messaggero di S. Antonio, Padova 2002. A. Millevolte, La scrittura - l’analisi grafologica per la valutazione delle attitudini professionali. EBC, Trieste, 1991. Canduzzi – Castelli – Baruffato, Orientamento e potenziale. Assessment e laboratorio grafologico nella scuola e nell’azienda. Società Editrice “Il Ponte Vecchio”, 2003.

Bibliografia di riferimento:

J.H. Flavell, P.H. Miller, S.C. Miller, Psicologia dello sviluppo cognitivo. Il Mulino, Bologna, 1996. M. Hewstone, W. Stroebe, Introduzione alla psicologia sociale, Il Mulino, 2002. E.A. Lunzer, J.F. Morris (a cura di), Apprendimento e educazione. La Nuova Italia, 1980.

MATERIE SPECIALISTICHE

1. SPECIALIZZAZIONE IN GRAFOLOGIA PERITALE E GIUDIZIARIA

GRAFOLOGIA PERITALE E GIUDIZIARIA (100 ore)
Lo scopo del corso è quello di fornire le conoscenze teoriche di base della perizia grafica, consulenza tecnica finalizzata ad accertare l’autenticità o meno di documenti contestati. Verranno affrontati i principali settori di applicazione dell’indagine peritale secondo la metodologia morettiana. Parte integrante del corso saranno le esercitazioni pratiche, sia collettive che individuali, volte ad acquisire i fondamenti della tecnica peritale.

Programma del corso:
INTRODUZIONE ALLA GRAFOLOGIA GIUDIZIARIA 
Breve storia della perizia grafologica: i diversi metodi utilizzati in perizia e la loro integrazione, l’attuale ruolo del grafologo nel mondo della giustizia. 
I criteri di osservazione e valutazione della scrittura. 
Criteri epistemologici e metodologia in ambito peritale. 


ANALISI DELLE FENOMENOLOGIE GRAFICHE AI FINI PERITALI
Le componenti della scrittura e le loro variazioni. 
La variabilità della scrittura in perizia, variazioni naturali e artificiose. 
Spontaneità grafica e scrittura artificiosa. 
Imitazione e dissimulazione.
Il testamento olografo. 
La mano guidata. 
Le lettere anonime. 
La perizia di firme e sigle.

IMPOSTAZIONE DI UNA RELAZIONE PERITALE
Impostazione di una relazione peritale: analisi e presentazione delle scritture in verifica e delle scritture in comparazione, i requisiti del linguaggio peritale, analisi di confronto dei dati e conclusioni.

LEGISLAZIONE PERITALE
La consulenza tecnica nel processo civile e la perizia nel processo penale.

LE LEGGI DELLA SCRITTURA
Le ispezioni strumentali.
Mancinismo. 
Scrittura e patologia. 
Contestualità degli scritti, la datazione delle scritture, la perizia su cifre.


ESERCITAZIONI PRATICHE E ANALISI DI LAVORI PERITALI
Testi di studio
Dispensa della scuola sugli argomenti affrontati.
Bravo A., Argomenti di grafologia peritale, ESI, Napoli
Bravo A., Variazioni naturali e artificiali della grafia, Sulla rotta del sole, Mesagne 2005.
B. Vettorazzo, Grafologia giudiziaria e perizia grafica, Giuffré, Milano 1987.
B. Vettorazzo, Metodologia della perizia grafica su base grafologica, Milano, Giuffré.

Bibliografia di riferimento:
P. Cristofanelli, S. Lena, Carta & inchiostri. Tecniche di accertamento, AGI, Ancona 1999.
P. Cristofanelli, A. Cristofanelli, Grafologicamente manuale di perizie grafiche, Ce.di.s., Roma 2004
Moretti G., Trattato scientifico di perizie grafiche su base grafologica, Messaggero, Padova 2002. 
Pirone G., Il falso in scrittura, Cedam Padova 1996