Secondo anno

GRAFOLOGIA GENERALE II (40 ore)

Il corso si propone di offrire agli studenti l’approfondimento dei segni appresi nel corso del primo anno, integrandone lo studio con quella parte della semiologia grafologica morettiana non ancora affrontata. 

Programma del corso:
  • Approfondimento dei segni appresi al primo anno.
  • La categoria dell’accuratezza grafica, significato e segni particolari.
  • Il gesto fuggitivo, significato e segni particolari.
  • La lettera e le sue espressioni simboliche. 
Testi di studio:

N. Palaferri, L'indagine grafologica e il metodo morettiano, Ed. Messaggero, Padova, 2001.

Bibliografia di riferimento:

N. Palaferri, Dizionario grafologico morettiano, Libreria “G. Moretti, Urbino, 2001. M.L.Galazzetti Muscinelli, Significati e significanti nel linguaggio della grafologia, CLUEB, 2012. A.Chiefari, Lessico grafologico morettiano, Libreria Moretti Editrice, Urbino, 2007. 

TECNICA E METODOLOGIA GRAFOLOGICA II (50 ore)

Il corso si propone di portare alla comprensione delle combinazioni grafologiche e del loro significato psicologico, all'individuazione analitica di tratti intellettivi e temperamentali, fino a guidare gli studenti alla stesura di un'analisi di personalità progressivamente articolata ed esauriente dell'unicità irripetibile dell'uomo, cercando contemporaneamente di sensibilizzare gli allievi ai diversi ambiti applicativi dell’indagine grafologica. 

Programma del corso:
  • Rilevazione e misurazione dei segni grafologici
  • Combinazioni semplici e complesse dei segni grafologici
  • Segni fautori, contrari e indifferenti
  • Approfondimento dei temperamenti morettiani attraverso l’incompatibilità diretta o indiretta dei segni secondo la "Grafologia pedagogica" di Moretti
  • Tratti intellettivi, temperamentali e loro correlazioni
  • Approfondimento delle qualità psico-grafologiche coi segni corrispondenti: integrazione e disintegrazione di alcune proprietà secondo l’ottica morettiana
  • Orientamento alle specializzazioni 
Testi di studio:

N. Palaferri, L’indagine grafologica e il metodo morettiano, Ed. Messaggero, Padova, 2001. N. Palaferri, Dizionario grafologico morettiano, Libreria “G. Moretti, Urbino, 2001. 

Bibliografia di riferimento:

I. Conficoni, Tecnica e metodologia grafologica, Libreria “G. Moretti”, Urbino, 2002. I. Conficoni, I tratti della personalità, Libreria “G. Moretti”, Urbino, 2000. N. Palaferri, Tipologia umana, caratterologia e grafologia, Libreria “G. Moretti”, Urbino, 1999. G. Moretti, Grafologia pedagogica, Ed. Messaggero, Padova, 2002. G. Moretti, Grafologia sui vizi, Ed. Libreria “G. Moretti”, Urbino 1947. 

NEUROFISIOLOGIA DEL GESTO GRAFICO (10 ore)

Il corso si propone di chiarire ed illustrare tutti i riferimenti neurofisiologici della grafologia. 

Programma del corso:
  • Elementi di fisiologia del movimento
  • Organizzazione gerarchica dei sistemi motori
  • Controllo motorio a circuito chiuso
  • Controllo motorio a circuito aperto
  • Apprendimento motorio
  • Movimento, oggetti, concetti e parole
  • Cervello triuno e funzione sistemica
Testi di studio:

Quaderno della scuola. 

Bibliografia di riferimento:

A. Lurija, Corso di psicologia generale, Editori Riuniti 1999. 

METODOLOGIA DELLA CONSULENZA GRAFOLOGICA II Psicologia per la grafologia (15 ore)

Il corso si propone di guidare gli studenti all’approfondimento delle combinazioni dei segni grafologici, integrandone lo studio con le moderne teorie della personalità, al fine di un corretto esercizio della professione di relazione sia nella stesura del profilo grafologico che nel colloquio. 

Programma del corso:
  1. Il ritratto grafologico e le aspettative del cliente: cosa può essere compreso ed accolto
  2. La complessità umana:
    1. Modello della psicologia di Carl Gustav Jung
    2. Jung e Freud: amici e rivali (analogie e differenze tra due grandi maestri)
    3. La struttura di personalita' per Jung
    4. Inconscio personale e collettivo
    5. Il segno grafico e l’inconscio
    6. La psicologia umanistica e la piramide dei bisogni di A. Maslow
    7. Gli psicologi dell’Io: R.A. Spitz e M.S. Mahler
    8. La psicologia del Sé: D.W. Winnicot e H.Kohut
    9. La teoria dell’attaccamento: J.Bowlby e M. Main
    10. Lo sviluppo psicosociale secondo E. Erikson
    11. Motivazioni e sviluppo della personalità
    12. Sentimento di inferiorità e compensazione
    13. Espressione grafologica dei meccanismi di difesa
Testi di studio:

N. Palaferri, L’indagine grafologica e il metodo morettiano, Ed. Messaggero, Padova, 2001. I. Conficoni, I tratti della personalità, Libreria Moretti Editrice, Urbino, 2000. Dispensa della scuola sugli argomenti trattati. 

Bibliografia di riferimento:

G. Jervis, Psicologia dinamica, il Mulino, Bologna, 2001. A. Lis-S. Stella-G.C. Zavattini, Manuale di psicologia dinamica, il Mulino, Bologna, 2003. N. Palaferri, Tipologia umana, caratterologia e grafologia, Libreria "G. Moretti", Urbino,1999. N. Palaferri, Dizionario grafologico morettiano, Libreria “G. Moretti, Urbino, 2001. 

GRAFOLOGIA COMPARATA II (20 ore)

Il corso si propone di confrontare le intuizioni morettiane con quelle di altri capiscuola o importanti autori di riferimento e di introdurre alcuni contributi di metodologie grafologiche estere che possono arricchire e integrare il sistema morettiano. 

Programma del corso:

Ritmo, melodia e armonia in grafologia:

  • La scrittura come spartito musicale: Raymond Trillat
  • La teoria degli armonici: Nazzareno Palaferri
  • La melodia cinetica: Aleksandr Lurija
  • Ritmo, battuta e cadenza: Ludwig Klages
  • Il ritmo del movimento, dello spazio, della forma: Robert Heiss
  • Il ritmo del destino: Marianne Leibl
  • Idioritmia: Max Pulver
  • Scrittura armonica e non armonica: Jules Crépieux-Jamin

La tensione nella scrittura:

  • I gradi di irrigidimento: Rudolph Pophal
  • La tensione nei movimenti grafici e il "peso apparente": Augusto Vels
  • La tensione come energia volitiva: Ludwig Klages
  • Tra istinti e volontà: grafologia del femminile in Marianne Leibl

La firma: interpretazioni, osservazioni, riflessioni:

  • Augusto Vels: la firma come autoimmagine
  • Max Pulver: la firma come biografia in sintesi
  • Raymond Trillat: la firma come concretizzazione dell'opinione individuale
  • Marco Marchesan: Io reale, Io individuale, Io sociale
Testi di studio:

N. Palaferri, Grafologia Comparata, (manoscritto) Istituto Grafologico G.Moretti, Urbino.

Bibliografia di riferimento:

Rudolph Pophal, Scrittura e cervello. La scrittura alla luce della teoria stratigrafica, Messaggero, Padova, 1990. Ludwig Klages, La scrittura e il carattere. Principi e elementi della grafologia, Mursia, Milano, 1982. Raymond Trillat, Graphologie pratique, Vigot Frères, Paris, 1953. Max Pulver, La simbologia della scrittura, Bollati Boringhieri 1983. Robert Heiss, L'interpretazione della scrittura, Messaggero, Padova, 2005. Marianna Leibl, Caratterologia grafologica, Fratelli Bocca, Milano, 1942. Augusto Vels, Escritura y personalidad, Editorial Herder, Barcelona, 2010. Aleksandr R. Lurija, Come lavora il cervello, Il Mulino, Bologna, 1977. A. Pizzi, Psicologia della scrittura. Interpretazione grafologica di segni e tendenze del linguaggio scritto, Armando Editore, Roma 2007. 

ETICA E DEONTOLOGIA GRAFOLOGICA (10 ore);

Programma del corso:
  • Etica del grafologo morettiano: spiritualità francescana e laicismo
  • Il Codice Deontologico Europeo
  • Codice deontologico AGI - Regolamento AGI
Testi di studio:

F. Merletti, Etica professionale (per manoscritto), Libreria G. Moretti, Urbino. 

Bibliografia di riferimento:

Testo dei codici deontologici europeo e AGI e regolamento AGI. Selezione di articoli da riviste grafologiche

STORIA DELLA SCRITTURA E DELLA COMUNICAZIONE (15 ore)

Il corso si propone di approfondire la riflessione sul rapporto scrittura, comunicazione, relazione e sul problema dell’interpretazione dei simboli e del loro significato evolutivo, anche in riferimento al tema della “demenza digitale” e alla recente battaglia per proclamare la scrittura manuale patrimonio dell’umanità.

Programma del corso:
  • Scrittura: comunicazione verbale e non verbale
  • Segni come disegni
  • Espressione e rappresentazione nella scrittura: identità e ruoli sociali, potenzialità individuali ed educazione
  • Dialettica innato/acquisito nel simbolismo grafico
  • Dialettica conscio/inconscio nel simbolismo grafico
  • Dialettica mente/corpo nel simbolismo grafico
  • Comunicazione: punteggiatura ed aspettative nelle relazioni personali e professionali 
Bibliografia di riferimento:

M.L. Ferrea, Segni come disegni, Edizioni Magi 2004. M.L. Ferrea e J, Rossi Lecerf, La scrittura parla, Edizioni Magi 2007.