Primo anno

GRAFOLOGIA GENERALE I (50 ore)

Il corso si propone di offrire agli studenti la prima parte della semiologia grafologica Morettiana per intraprendere la lettura simbolica della scrittura. La didattica prevede lezioni frontali dialogate, indagini su scritture, in progressione con il programma di Tecnica e Metodologia grafologica 1 ed esercitazioni esperienziali sul movimento grafico ed il movimento corporeo.

Programma del corso:

1. Grafologia teoretica

  • Il simbolismo grafico e gli elementi costitutivi della scrittura
  • Funzionamento della muscolatura e funzioni cerebrali durante il gesto scrittorio
  • Il contesto grafico, sua importanza e rilevazione
  • Il metodo grafologico di Padre Girolamo Moretti:
  • La categoria della pressione, significato e segni particolari
  • La categoria della curvilineità/angolosità, significato e segni particolari
  • La categoria della dimensione grafica, significato e segni particolari
  • La categoria dell'inclinazione grafica, significato e segni particolari
  • La categoria della direzione del rigo, significato e segni particolari
  • La categoria delle aste letterali, significato e segni particolari
  • La categoria del ritmo grafico, significato e segni particolari
  • La categoria della continuità grafica, significato e segni particolari
  • La categoria della fluidità grafica, significato e segni particolari

2. Grafologia esperienziale

  • L'organizzazione dello spazio grafico, "sentire" i vettori pulveriani
  • Espansione e ritrazione: il Calibro, le Larghezze
  • Movimento curvo e angoloso
  • La relazione con l'altro
  • La nostra spina dorsale, i nostri piedi, le nostre mani
  • Ritmo e movimento
  • Ad ognuno il suo passo
  • Il respiro della scrittura
Testi di studio:

N. Palaferri, L'indagine grafologica e il metodo morettiano, Ed. Messaggero, Padova, 1999. (base)

Bibliografia di riferimento:

Palaferri, Dizionario grafologico morettiano, Libreria Moretti, Urbino, 2001. (consultazione) Moretti, Trattato di grafologia, Edizioni Messaggero Padova, 1985. (consultazione) L. Torbidoni,L. Zanin, Grafologia. Testo teorico-pratico. (consultazione)

METODOLOGIA DELLA CONSULENZA GRAFOLOGICA I Psicologia per la grafologia (15 ore)

Il corso si propone di introdurre gli studenti gli studenti al corretto esercizio di una professione di relazione attraverso la conoscenza e il graduale approfondimento delle dinamiche psicologiche utili a comprendere i segni grafologici e a padroneggiarne i significati definiti dalla semiologia morettiana per la redazione del profilo grafologico.

Programma del corso:

1. Il profilo grafologico: tratti intellettivi e temperamentali nell’antropologia morettiana

2. Lessico grafologico:

  • La percezione
  • La memoria
  • L’apprendimento
  • Le emozioni
  • L’empatia
  • L’intelligenza: problem solving e intelligenza emotiva
  • La creatività
  • Le motivazioni come forza di sviluppo
  • Motivazioni e temperamento
  • I sistemi motivazionali di J. Lichtenberg
Testi di studio:

A.Oliviero Ferraris – A.Oliviero, I motivi del comportamento umano, Zanichelli, Bologna, 2007. Dispensa della scuola sugli autori e sugli argomenti trattati.

Bibliografia di riferimento:

A. Oliverio Ferraris - A. Oliverio, I motivi del comportamento umano, Zanichelli, Bologna , 2007. G. Jervis, Psicologia dinamica, il Mulino, Bologna, 2001. N. Palaferri, Tipologia umana, caratterologia e grafologia, Libreria G. Moretti, Urbino,1999.

TECNICA E METODOLOGIA GRAFOLOGICA I (50 ore)

Il corso si propone di fornire gli strumenti per il riconoscimento e la misurazione dei segni grafologici del metodo grafologico morettiano. Attraverso un graduale processo di esercitazioni, gli studenti saranno orientati alla comprensione delle combinazioni grafologiche e del loro significato grafologico. La didattica prevede lezioni frontali dialogate, indagini su scritture, in progressione con il programma di Grafologia Generale 1.

Programma del corso:
  1. Il metodo grafologico di Girolamo Moretti
  2. Misurazione dei segni grafologici
  3. Il contesto grafico
  4. temperamenti morettiani:
    1. Assalto: indici primari e secondari
    2. Attesa: indici primari e secondari
    3. Resistenza: indici primari e secondari
    4. Cessione: indici primari e secondari
Testi di studio:

N. Palaferri, L’indagine grafologica e il metodo morettiano, Ed. Messaggero, Padova, 2001. Dispensa della scuola di tecnica e metodologia

Bibliografia di riferimento:

N. Palaferri, Dizionario grafologico morettiano, Libreria G. Moretti, Urbino, 2001. Moretti, Trattato di grafologia, Edizioni Messaggero Padova, 1985. (consultazione) I. Conficoni, Tecnica e metodologia grafologica, Libreria G. Moretti, Urbino, 2002.

GRAFOLOGIA COMPARATA I (20 ore)

Il corso si propone di fornire agli studenti l’analisi storica della grafologia, dai primordi della disciplina, ai primi interpreti fondamentali, fino ad arrivare ai grandi caposcuola nazionali. Verranno evidenziate, inoltre, sia le specificità proprie di ogni autore e metodo, sia le somiglianze fondamentali che rendono il discorso grafologico coerente e universale.

Programma del corso:

Le origini dalla fisiognomica alla grafologia da Lavater a Michon. I grandi caposcuola:

  • Jules Crepieux-Jamin e la grafologia francese:
    • il metodo grafologico
    • i generi, le specie, i modi
    • la sintesi grafologica
  • Ludwig Klages e la grafologia tedesca: i presupposti metafisici e filosofici della grafologia :
    • i principi grafologici
  • da Heiss a Pophal: gli altri grandi grafologi tedeschi
  • Max Pulver: la grafologia del profondo :
    • dalla psicoanalisi alla grafologia
    • il simbolismo grafico
    • le categorie segniche

3. La modernità: dalla sintesi storica agli autori e agli indirizzi di ricerca moderni.

Testi di studio:

Salvatore Ruzza, Storia della grafologia, Istituto grafologico G. Moretti, Urbino, 1981
Dispensa della scuola sugli autori ed argomenti trattati

Bibliografia di riferimento:

S. Ruzza, Storia della grafologia, Libreria G. Moretti, Urbino, 1998. J. Crepieux-Jamin, Il carattere dalla scrittura, Quattroventi, Urbino, 1985. L. Klages, La scrittura e il carattere, Mursia, Milano, 1982. M. Pulver, La psicologia della scrittura, Boringhieri, Torino, 1983. A. Pizzi, Psicologia della scrittura. Interpretazione grafologica di segni e tendenze del linguaggio scritto, Armando Editore, Roma 2007.

STORIA DELLA SCRITTURA E DELLA COMUNICAZIONE I (15 ore)

Il corso si propone di guidare gli studenti alla comprensione del potere "creativo" del codice simbolico attraverso un’indagine storico-genetica del linguaggio e della sua codificazione convenzionale. La riflessione sull’evoluzione del linguaggio scritto sarà declinata sia in funzione della sua culturalità e del suo carattere performante, secondo l’ottica della bruneriana psicologia culturale e delle recenti teorie della comunicazione, sia in relazione alle teorie dei simboli, che sottendono sia la psicologia dinamica che la grafologia.

Programma del corso:
  1. Origine della scrittura e sua evoluzione
  2. Intersoggettività linguistica: cultura, società e modelli di scrittura
  3. L’uomo animale sociale: linguaggio, intelligenza e affettività
  4. Comunicazione verbale e non verbale
  5. Pragmatica della comunicazione
  6. La polisemia dei simboli e la dialettica conscio-inconscio in Freud
Testi di studio:

P. Brustia Rutto, Lezioni di psicologia dinamica: Sigmund Freud, Ed. Bollati Boringhieri, 2001. Dispensa della scuola sugli autori ed argomenti trattati

Bibliografia di riferimento:

A.A.V.V., Origini della scrittura, Genealogie di un'invenzione, a cura di G. Bocchi e M. Ceruti, B. Mondadori, 2002. James G. Février, Storia della scrittura, ECIG, 1992. J. Bruner, La ricerca del significato. Per una psicologia culturale, Bollati Boringhieri, 1992. P. Watzslawick, Prammatica della comunicazione umana, Astrolabio, 1978. N. Boille, Il gesto grafico, Gesto creativo, Borla Editore, 1998.

ETICA E DEONTOLOGIA GRAFOLOGICA (10 ore)

Programma del corso:
  1. Il perchè di una deontologia professionale
  2. Etica e deontologia nella vita e nelle opere di Moretti
Testi di studio:

F. Merletti, Etica professionale (per manoscritto), Libreria G. Moretti, Urbino. P Giovanni Luisetto, Padre Girolamo Moretti e la sua grafologia Testimonianze e saggi, Istituto Grafologico Moretti - Urbino. Dispensa della scuola sull’argomento trattato.

Bibliografia di riferimento:

Testo dei codici deontologici europeo e AGI. Selezione di articoli da riviste grafologiche.